Disinfezione con biossido di cloro dell’acqua di lavaggio e trasporto delle ciliegie

Disinfezione con biossido di cloro dell’acqua di lavaggio e trasporto delle ciliegie

Descrizione dell'intervento

La lavorazione prevede il lavaggio del prodotto proveniente dalla campagna, la cernita e calibrazione con quattro macchine calibratrici lunghe circa 80 metri, ciascuna con ricircolo di acqua di circa 150 m³/h, e il raffreddamento prima dello stoccaggio. Sulle macchine di calibrazione è presente personale.

Problema:

Nonostante l’utilizzo di acqua pulita, il cliente non riusciva a limitare i marciumi. Per motivi di sicurezza non era possibile installare un generatore in ogni punto di dosaggio.

Impatto

  • Forte impatto sull’immagine dell’azienda, perché il prodotto si deteriorava anche dopo il confezionamento e la spedizione.
  • Impatto economico in fase di produzione.

Come lo abbiamo risolto

Dopo uno studio approfondito con il cliente, abbiamo realizzato un locale esterno dedicato al biossido di cloro, con un sistema batch composto da 2 generatori da 350 g/h e 1 da 600 g/h e da tre serbatoi di stoccaggio della soluzione prodotta e diluita, per ridurre il rischio durante la distribuzione.

I 27 punti di dosaggio sono alimentati da 27 pompe elettroniche, ciascuna controllata da un analizzatore di biossido residuo. Per non attraversare lo stabilimento con le tubazioni, tutte le linee di dosaggio, complete di incamiciatura di sicurezza, sono state convogliate nel sottotetto con 27 calate, ognuna nel punto esatto di dosaggio, senza compromettere altri spazi interni.

Strumenti e tecnologie

  • Locale esterno dedicato al biossido di cloro.
  • Sistema batch con 2 generatori da 350 g/h e 1 da 600 g/h.
  • 3 serbatoi di stoccaggio della soluzione prodotta e diluita.
  • 27 punti di dosaggio con 27 pompe elettroniche e altrettanti analizzatori di biossido residuo.
  • Linee di dosaggio con incamiciatura di sicurezza nel sottotetto.
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