Impianto di potabilizzazione per stabilimento produttivo alimentare

Descrizione dell'intervento
Lo stabilimento utilizzava esclusivamente acqua proveniente dall’acquedotto pubblico, con costi di approvvigionamento sempre più elevati. Allo stesso tempo era disponibile una risorsa idrica sotterranea che, opportunamente trattata, poteva essere impiegata per alimentare le utenze produttive e di servizio.
Problema:
Le analisi dell’acqua di falda hanno evidenziato concentrazioni superiori ai limiti normativi per diversi parametri:
| Parametro | Valore rilevato | Limite normativo |
| Ammonio | 4 – 5 mg/l | 0,5 mg/l |
| Arsenico | 50 – 60 µg/l | 10 µg/l |
| Ferro | 800 – 1.200 µg/l | 200 µg/l |
| Manganese | 120 – 250 µg/l | 50 µg/l |
In queste condizioni l’acqua non poteva essere utilizzata direttamente all’interno dello stabilimento.
Come lo abbiamo risolto
Abbiamo progettato un sistema di trattamento con capacità di 6,5 l/s, in grado di rendere l’acqua di falda idonea agli utilizzi dello stabilimento.
I risultati che abbiamo ottenuto
- Eliminazione della dipendenza dall’acqua di acquedotto per le esigenze produttive dello stabilimento.
- Riduzione di ammonio, arsenico, ferro e manganese entro i limiti previsti dalla normativa.
- Produzione continua di acqua idonea agli utilizzi industriali e civili.
- Importante riduzione dei costi operativi, grazie alla sostituzione dell’acqua acquistata dall’acquedotto con una risorsa interna opportunamente trattata.
L’intervento ha permesso di trasformare una risorsa naturale disponibile in sito in un elemento strategico per la competitività dell’azienda, con benefici sia economici sia ambientali.