Trattamento acqua per allevamento trote

Descrizione dell'intervento
Le prime settimane di vita degli avanotti rappresentano una fase particolarmente critica nell’allevamento delle trote. In questo periodo la qualità microbiologica dell’acqua influisce direttamente sulla salute degli animali e sulle percentuali di sopravvivenza.
Problema:
L’acqua di alimentazione delle vasche poteva costituire un veicolo di diffusione per batteri e altri microrganismi patogeni, aumentando il rischio di infezioni e perdite produttive. Numerosi studi dimostrano che il trattamento UV-C dell’acqua è uno dei sistemi più efficaci per limitare la diffusione dei principali patogeni presenti negli allevamenti ittici.
Impatto
- Maggiore mortalità degli avanotti.
- Incremento del rischio sanitario.
- Riduzione dell’efficienza produttiva dell’allevamento.
Come lo abbiamo risolto
Abbiamo progettato e installato un sistema di debatterizzazione UV-C dedicato alle linee di alimentazione delle vasche e alla linea generale di servizio.
Azioni
- Linea 1: 23 vasche, portata 2 l/s per vasca, debatterizzatore TEC 5 HB.
- Linea 2: 29 vasche, portata 2 l/s per vasca, debatterizzatore TEC 7 HB.
- Linea esterna di servizio: portata 80 l/s, debatterizzatore TEC 8 HB.
Strumenti e tecnologie
Sistema di disinfezione mediante raggi UV-C ad alta intensità, in grado di inattivare batteri, virus, funghi e altri microrganismi senza alterare le caratteristiche chimiche dell’acqua e senza impiego di prodotti chimici.
I risultati che abbiamo ottenuto
L’intervento ha consentito di fornire acqua microbiologicamente più sicura alle vasche di allevamento, migliorando le condizioni di crescita degli avanotti e riducendo il rischio di diffusione delle principali patologie associate alla fase di schiusa e primo accrescimento. Il trattamento a luce UV-C ha ridotto la carica batterica e la presenza di patogeni tipici degli allevamenti, contribuendo ad una elevata riduzione della mortalità nelle prime fasi di sviluppo.
Questa soluzione garantisce inoltre un processo sostenibile, continuo e privo di additivi chimici, migliorando la biosicurezza complessiva dell’impianto.