Trattamento dell’acqua di pozzo per la produzione di lievito

Descrizione dell'intervento
Dati di progetto: acqua da pozzo privato, portata massima 800 m³/h, pressione di esercizio 1 ÷ 3,5 bar, disinfezione con biossido di cloro (ClO₂).
Problema:
Trattare in modo affidabile e continuo portate elevate di acqua di pozzo dalle caratteristiche microbiologiche variabili, senza fermare il ciclo produttivo.
Come lo abbiamo risolto
Abbiamo installato un sistema completo di produzione e dosaggio di biossido di cloro all’interno di un box prefabbricato trasportabile in calcestruzzo armato, preassemblato in officina e pronto per l’installazione, suddiviso in tre comparti indipendenti per generatore e reagenti.
Per garantire l’efficacia della disinfezione, un sensore selettivo a membrana semipermeabile e uno strumento digitale programmabile misurano in continuo il biossido di cloro residuo in uscita e controllano automaticamente il dosaggio. L’impianto integra inoltre numerosi dispositivi di sicurezza per le operazioni di gestione dei reagenti.
Strumenti e tecnologie
- Generatore da 1.200 g/h di ClO₂, con predisposizione per un secondo generatore.
- Reagenti: clorito di sodio al 7,5% e acido cloridrico al 9%.
- Due serbatoi di stoccaggio da 2.300 litri in PE-100 con vasca di sicurezza.
- Misura in continuo del ClO₂ residuo con controllo automatico del dosaggio.
- Sicurezza: reattore in PVDF con protezione antispruzzo, sensori di flusso sui reagenti, valvola antisifone, rilevatore di ClO₂ in ambiente, ventilazione automatica, abbattimento del gas con lavaggio aria, segnalazioni ottiche di allarme, doccia di emergenza e lavaocchi, linee reagenti identificate e segregate.
I risultati che abbiamo ottenuto
- Qualità microbiologica dell’acqua di processo garantita.
- Trattamento di portate fino a 800 m³/h.
- Controllo automatico del disinfettante residuo.
- Maggiore affidabilità dell’impianto.
- Maggiore sicurezza degli operatori e delle operazioni di gestione dei reagenti.