Trattamento di acque sotterranee contaminate

Trattamento di acque sotterranee contaminate

Descrizione dell'intervento

Durante la realizzazione di un nuovo complesso edilizio è stato necessario gestire le acque di falda intercettate dagli scavi. Le analisi preliminari hanno evidenziato la presenza di arsenico, ferro, manganese e composti organici in concentrazioni incompatibili con lo scarico diretto in ambiente.

Problema:

Le attività di dewatering richiedevano una soluzione affidabile in grado di trattare portate variabili e garantire il rispetto dei limiti autorizzativi durante tutte le fasi del cantiere.

Impatto

  • Impossibilità di scaricare direttamente le acque emunte.
  • Rischio di rallentamento delle attività di cantiere.
  • Necessità di assicurare la conformità ambientale degli scarichi.

Come lo abbiamo risolto 

Abbiamo progettato una filiera di trattamento composta da processi fisici e chimico-fisici in grado di agire sui diversi contaminanti presenti nell’acqua.

Azioni

  • Caratterizzazione delle acque di falda.
  • Dimensionamento dei processi di trattamento.
  • Definizione delle modalità di monitoraggio e controllo.
  • Ottimizzazione dei rendimenti di abbattimento per le diverse sostanze presenti.

Strumenti e tecnologie

  • Primo stadio: rimozione dei composti organici volatili.
  • Secondo stadio: rimozione controllata per ferro e manganese.
  • Terzo stadio: trattamento chimico-fisico.

I risultati che abbiamo ottenuto

Il sistema è stato progettato per ridurre significativamente le concentrazioni degli inquinanti presenti nelle acque di falda, raggiungendo valori compatibili con i limiti richiesti allo scarico:

  • Arsenico: riduzione fino al 75%.
  • Ferro: riduzione fino al 74%.
  • Manganese: riduzione fino al 94%.
  • Benzene: riduzione fino al 55%.
  • Cloruro di vinile: riduzione fino al 70%.

L’intervento ha permesso di definire una soluzione efficace per la gestione delle acque sotterranee durante le attività di cantiere, assicurando la continuità operativa delle lavorazioni e il rispetto dei requisiti ambientali previsti dal progetto.

 

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